Dal rinascimento alle nuove prospettive: un nuovo concept per Midj al Salone del Mobile

Uno stand ispirato al Rinascimento per raccontare l’anima italiana al Salone Internazionale del Mobile. Ecco come abbiamo interpretato il valore (di marca) del made in Italy.

 

Il Salone del Mobile.Milano non ha certo bisogno di presentazioni. Anche la sua 58° edizione si è confermata un polo attrattivo capace di coinvolgere aziende, designer e esperti di comunicazione da tutto il mondo. Pronti a collaborare per progettare prodotti innovativi e per sviluppare uno storytelling in grado di far percepire appieno il valore di un oggetto di design.

Nel cinquecentesimo anniversario dalla morte di Leonardo da Vinci, l’ingegno e il saper fare italiani diventano protagonisti assoluti dell’evento. Anche nello stand Midj in Italy.

Quello dell’italianità è un tema particolarmente significativo per Midj, che ha dimostrato di credere nella forza del territorio scegliendo di localizzare in modo assoluto la sua produzione. Ma il made in Italy non è inteso come semplice luogo di produzione, è una perfetta sinergia tra maestria artigianale, creatività e tecnologia. Un modo distintivo di progettare e vivere il design.

Una concezione così profonda del made in Italy richiede un racconto altrettanto forte, per questo da oltre cinque anni la nostra direzione artistica e creativa affianca l’azienda nello sviluppo del prodotto, della fotografia e della comunicazione perseguendo quella riconoscibilità di marca che ne esalta il valore.

Al Salone 2019 l’ambiente espositivo Midj racconta questi valori esprimendo al massimo l’idea di italianità e il saper fare che il mondo riconosce al nostro Paese. Lo stand di oltre 400 mq ha saputo trasmettere l’idea per cui un prodotto Midj, prima di essere un oggetto ben fatto, è un’intuizione che nasce dall’ingegno, dalla cultura e da sapienti mani italiane.

New perspectives, è questo il concept attorno cui è stato sviluppato lo stand. Sono stati il Rinascimento italiano e l’eredità artistica che ci ha lasciato questo meraviglioso periodo storico ad ispirare il progetto, un punto di partenza per esplorare nuove strade, nuove prospettive. L’inclinazione delle pareti laterali interne gioca con la prospettiva, accelerandola, per allungare lo stand a livello percettivo, mentre le forme simmetriche e i colori di tendenza dei due palazzi incorniciano la piazza centrale, luogo di incontro e relazione.

L’individuazione del concetto e lo sviluppo strutturato dell’idea hanno richiesto che ci mettessimo al lavoro mesi prima dell’evento. Un team composto dal direttore creativo, dalla stylist e dal reparto grafico ha lavorato per quasi un mese allo sviluppo del progetto: dal rendering allo studio dell’illuminazione, dalla scelta di colori e materiali, all’oggettistica nello stand. La settimana precedente al Salone a Milano abbiamo supervisionato il cantiere.

Un risultato affascinante che ha saputo attirare l’attenzione di oltre 370 mila visitatori che per sei giorni hanno girato tra i padiglioni di RhoFiera.

Menu